Craco Vecchia – Borgo antico
Arte e Cultura
Esperienze panoramiche

Craco Vecchia – Borgo antico

Arroccato tra i calanchi materani, il borgo antico di Craco è uno dei luoghi più suggestivi e riconoscibili della Basilicata. Abbandonato progressivamente dopo la grande frana del 1963, conserva case in pietra, palazzi, chiese e la dominante Torre Normanna, componendo lo straordinario scenario che ha reso Craco celebre come “paese fantasma”.

L'esperienza

Craco Vecchia è uno dei paesaggi culturali più sorprendenti della Basilicata. Il borgo antico sorge su un'altura circondata dai calanchi, dove l'architettura sembra fondersi con un territorio modellato dall'erosione. Case, vicoli, palazzi, chiese e ruderi si sviluppano attorno alla grande torre che domina ancora oggi il profilo dell'abitato. La storia dell'insediamento attraversa molti secoli. Nel territorio sono state individuate testimonianze molto più antiche, mentre il nome del paese compare in una fonte del 1060 nella forma “Graculum”. Nel Medioevo il borgo assunse progressivamente una struttura fortificata e acquisì importanza strategica. Uno dei suoi elementi più riconoscibili è la Torre Normanna, una struttura difensiva quadrangolare datata alla prima metà dell'XI secolo. In origine faceva parte del sistema fortificato del borgo e ancora oggi emerge sopra le rovine come principale riferimento visivo di Craco Vecchia. Nel tessuto dell'antico centro si trovavano edifici religiosi e civili appartenenti a epoche differenti. La Chiesa Madre conservava elementi seicenteschi e ampliamenti settecenteschi, mentre all'ingresso dell'abitato sorgeva il complesso francescano con la chiesa di San Pietro, costruito nel Seicento. Questi edifici, insieme ai palazzi e alle abitazioni, permettono ancora di leggere la struttura di una comunità che per secoli ha vissuto sulla collina. La svolta drammatica arrivò nel 1963, quando una grande frana colpì il centro abitato e avviò il trasferimento della popolazione verso la zona di Craco Peschiera. L'instabilità del versante era nota già da decenni e il progressivo abbandono trasformò l'antico centro nel paesaggio sospeso che conosciamo oggi. Da allora Craco Vecchia è diventata una delle immagini più potenti della Basilicata: non semplicemente un insieme di rovine, ma la testimonianza materiale di una comunità costretta a lasciare il proprio paese. Le abitazioni vuote, le architetture danneggiate e la torre che continua a dominare il borgo raccontano contemporaneamente la fragilità del territorio e la persistenza della memoria. La posizione tra i calanchi amplifica la forza scenografica del luogo. Da lontano il profilo compatto del paese emerge dal paesaggio quasi come una grande scultura di pietra, mentre all'interno la successione degli edifici restituisce l'immagine di un centro storico rimasto sospeso nel tempo. Visitare Craco Vecchia significa quindi incontrare uno dei luoghi in cui paesaggio, storia e memoria collettiva si intrecciano più intensamente. È proprio questa combinazione a rendere il borgo antico non soltanto uno dei simboli del territorio materano, ma una delle esperienze culturali più particolari dell'intera Basilicata.

Utilizziamo i cookie

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzati come "Necessari" vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito. Utilizziamo inoltre cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare come utilizzi questo sito web, memorizzare le tue preferenze e offrirti contenuti e pubblicità rilevanti per te. Questi cookie saranno memorizzati sul tuo browser solo a seguito del tuo consenso.