Campanaccio di San Mauro Forte
Carnevali e maschere

Campanaccio di San Mauro Forte

San Mauro Forte

Il Campanaccio di San Mauro Forte è uno degli eventi antropologici più potenti della Basilicata. Ogni gennaio, decine di uomini attraversano il paese scuotendo enormi campanacci, in un rito ancestrale legato alla purificazione, alla cacciata degli spiriti maligni e al risveglio della natura. Le strade diventano un fiume di suoni primordiali, dove tradizione, comunità e identità si fondono in un’unica notte.

SIGNIFICATO

Il Campanaccio rappresenta un antico rito di purificazione e passaggio legato al ciclo agricolo. Il suono assordante dei campanacci allontana il male, propizia il nuovo anno e richiama forza e protezione per la comunità. È un evento di profonda identità lucana, ancora oggi vissuto con intensità e orgoglio.

QUANDO

Il Campanaccio si svolge il 15 gennaio, vigilia di Sant’Antonio Abate, con una notte di festa che prosegue fino all’alba. Le celebrazioni collaterali continuano durante il weekend successivo.

DOVE

San Mauro Forte (MT), nel cuore della Collina Materana, tra vicoli antichi e la piazza principale dove si concentra il culmine del rito.

PROTAGONISTI

– I “campanacciatori”, uomini di tutte le età che indossano pesanti campanacci legati alla vita agricola.
– Le famiglie e i gruppi locali che preparano vino, cibo e accoglienza.
– La comunità di San Mauro Forte e i visitatori attratti dalla potenza del rito.

FASI PRINCIPALI DEL RITO

Accensione del fuoco e raduno
Il paese si prepara fin dal pomeriggio con fuochi, musica popolare e gruppi che iniziano a radunarsi per la grande camminata.

Vestizione dei campanacciatori
Gli uomini indossano le cinture con i campanacci, pesanti anche decine di chili. La vestizione è un atto simbolico, quasi rituale.

La grande sfilata notturna
La notte prende vita: centinaia di campanacci scuotono le vie del borgo, creando un suono continuo che vibra nelle pietre del centro storico.

Il corteo verso l’alba
Il rumore cresce, si mescola a vino, risate, musica tradizionale. Ogni gruppo segue un proprio ritmo, ma il suono collettivo è un’unica onda ancestrale.

La benedizione finale
All'alba, tra sacro e profano, il rito si conclude con la celebrazione dedicata a Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e della campagna.

CONCLUSIONE

Il Campanaccio di San Mauro Forte è uno dei riti identitari più autentici della Basilicata: una notte che unisce comunità, memoria e spirito popolare, mantenendo intatto un patrimonio culturale unico nel suo genere.

Per le attività del territorio

Porta la tua attività dentro San Mauro Forte.

Fatti trovare da chi sta già scegliendo dove mangiare, dormire e cosa vivere.

Più visibilità
Contatto diretto
Presenza negli itinerari
Dove mangiare
Dove dormire
Tour & Esperienze
Eventi e sagre
Lavoro

Ci vogliono pochi minuti.

Pubblicità

Spazio pubblicitario · Google AdSense

Utilizziamo i cookie

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzati come "Necessari" vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito. Utilizziamo inoltre cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare come utilizzi questo sito web, memorizzare le tue preferenze e offrirti contenuti e pubblicità rilevanti per te. Questi cookie saranno memorizzati sul tuo browser solo a seguito del tuo consenso.