
Castello Normanno-Svevo o Palazzo Marchesale
Il Castello Normanno-Svevo, conosciuto anche come Palazzo Marchesale o Palatium Regium, è il monumento simbolo di Palazzo San Gervasio e il nucleo intorno al quale si è sviluppato il paese. Le sue origini risalgono all'XI secolo, durante la dominazione normanna, quando venne realizzata una residenza fortificata destinata al controllo del territorio. Il complesso fu successivamente trasformato in età sveva e utilizzato come dimora di caccia da Federico II e dalla corte imperiale. La struttura originaria aveva un impianto quadrangolare con torri laterali e aperture monumentali, tra cui bifore e una trifora centrale che richiamava una loggia. Dopo la sconfitta di Manfredi nel 1266, il castello passò agli Angioini e venne utilizzato anche per le attività connesse alle scuderie reali. Le trasformazioni successive hanno modificato profondamente l'edificio, che conserva tuttavia importanti testimonianze dell'architettura medievale. Situato lungo Corso Manfredi, rappresenta una tappa fondamentale per comprendere le origini del borgo. La visita agli interni è subordinata alle condizioni di agibilità e agli eventuali interventi di recupero.



