Torna ai Comuni
Territorio·Provincia di Matera

Garaguso

Garaguso è un piccolo centro della provincia di Matera situato su un’altura panoramica tra la valle del Basento e la Collina Materana.

Esplora il territorio

Cosa vedere

Chiesa Madre di San Nicola di Myra

Chiesa Madre di San Nicola di Myra

La Chiesa Madre di San Nicola di Myra è il principale edificio religioso di Garaguso e uno dei monumenti più importanti del borgo. L'attuale costruzione risale al 1761, quando i duchi Revertera promossero la ricostruzione dell'antica chiesa di Santa Maria delle Grazie, gravemente danneggiata dal terremoto del 1694. L'interno, articolato in due navate, custodisce un prezioso patrimonio artistico: dipinti murali cinquecenteschi, una Pietà della fine del XVI secolo, acquasantiere storiche e una tela settecentesca di fra Deodato da Tolve. Particolarmente significativa è la cappella dedicata a San Gaudenzio, patrono del paese, che conserva la statua del santo e un reliquiario. La posizione della chiesa, sul margine dell'antico abitato, contribuisce al suo fascino architettonico e paesaggistico.

Palazzo Ducale Revertera

Palazzo Ducale Revertera

Palazzo Ducale Revertera è uno degli edifici storici più rappresentativi di Garaguso e costituisce il fulcro monumentale del borgo antico. Costruito e ampliato nel Settecento dalla famiglia Revertera, duchi di Salandra, sorge su un'altura precedentemente occupata da strutture fortificate medievali. Il palazzo si distingue per l'elegante loggiato a tre arcate e per l'architettura che richiama la sua originaria funzione di residenza signorile e luogo di soggiorno durante le battute di caccia. La sua storia è strettamente legata alla ricostruzione del paese dopo il terremoto del 1694. Intorno alla dimora si sviluppò infatti una parte significativa dell'abitato moderno, mentre le tradizioni popolari conservano racconti e leggende legati alla famiglia ducale.

Sabbioni di Garaguso e Valle della Salandrella

Sabbioni di Garaguso e Valle della Salandrella

I Sabbioni di Garaguso costituiscono uno dei paesaggi geologici più spettacolari della Basilicata interna. Si tratta di grandi pareti sedimentarie dal caratteristico colore giallo dorato, modellate dall'erosione e conosciute localmente come cinti. Le formazioni si innalzano lungo la valle del torrente Salandrella e sostengono parte dell'altura sulla quale sorge il borgo. Il contrasto tra le rocce chiare, il greto del torrente e la fitta vegetazione dei versanti circostanti crea scenari particolarmente suggestivi. L'area è attraversata da percorsi escursionistici che permettono di osservare le caratteristiche geologiche del territorio e il rapporto tra il paesaggio naturale e l'antico insediamento. Alcuni tratti sono ripidi o interessati da guadi e richiedono prudenza.

Garaguso

Storie, luoghi ed esperienze

Scopri Garaguso

Le origini di Garaguso risalgono al periodo medievale , quando il centro si sviluppò come insediamento agricolo fortificato.

Santo Patrono

San Gaudenzio Martire – 14 agosto e 24 settembre (PATRONO)

Il santo patrono di Garaguso è San Gaudenzio martire, vescovo di Rimini, le cui reliquie sono conservate nella Chiesa Madre di San Nicola di Mira. Le celebrazioni principali si svolgono il 14 agosto e il 24 settembre, con solenni processioni per le vie del paese e momenti di forte partecipazione comunitaria. La festa rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno, richiamando anche molti emigrati che rientrano per l’occasione.

Eventi identitari

Le principali feste

Curiosità e aneddoti

Lo sapevi che?

Sapori e tradizioni

I sapori di Garaguso

La cucina di Garaguso, nel cuore della Montagna Materana, è espressione autentica della cultura contadina lucana. Legumi, ortaggi spontanei, pasta fatta a mano e salumi locali compongono una gastronomia semplice ma intensa, fortemente legata alla stagionalità e alla vita agricola.

Eccellenza del territorio

Un simbolo di Garaguso

Piatti della tradizione

La cucina della tradizione

Cavatelli con cime di zucca

Pasta fresca lavorata a mano, condita con cime di zucca saltate, olio extravergine e talvolta peperone crusco sbriciolato.

Piatto della tradizione

Strascinati con peperoni cruschi

Formato tipico lucano, servito con pomodoro fresco e peperoni secchi fritti, croccanti e profumati.

Piatto della tradizione

Per le attività del territorio

Porta la tua attività
dentro Garaguso.

Fatti trovare da chi sta già scegliendo dove mangiare, dormire e cosa vivere.

Più visibilitàRaggiungi nuovi clienti
Contatto direttoParla con i tuoi visitatori
Presenza negli itinerariEntra nelle esperienze di viaggio
Dove mangiare
Dove dormire
Eventi e sagre
Lavoro e opportunità

Ci vogliono pochi minuti.

Pubblicità

Spazio pubblicitario · Google AdSense

Utilizziamo i cookie

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzati come "Necessari" vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito. Utilizziamo inoltre cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare come utilizzi questo sito web, memorizzare le tue preferenze e offrirti contenuti e pubblicità rilevanti per te. Questi cookie saranno memorizzati sul tuo browser solo a seguito del tuo consenso.