Museo Diocesano d’Arte Sacra
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Museo Diocesano d’Arte Sacra

Un percorso nel patrimonio storico-artistico e religioso di Acerenza, legato alla cattedrale e alla storia della diocesi.

L'esperienza

Il Museo Diocesano d’Arte Sacra di Acerenza custodisce un patrimonio che racconta il lungo rapporto tra la città, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e la storia della diocesi. Istituito nel 2007, il museo nasce con l’obiettivo di conservare e rendere accessibili opere e testimonianze maturate nel corso di secoli di vita religiosa e culturale. Il percorso si sviluppa su due piani, attraverso quattro sale espositive e gli ambienti dell’antico Seminario di Acerenza. Una parte importante della collezione proviene dal tesoro della Cattedrale. Oreficerie e argenterie, dipinti, sculture lignee e una significativa raccolta di paramenti liturgici permettono di seguire l’evoluzione dell’arte sacra e della devozione locale. Mitrie appartenute agli arcivescovi e preziosi oggetti liturgici testimoniano inoltre il ruolo esercitato nei secoli dalla sede episcopale acheruntina. Una delle caratteristiche più interessanti del museo è la presenza, accanto alle opere cristiane, di una sezione archeologica dedicata alle testimonianze precedenti alla diffusione del Cristianesimo. Le prime sale conservano corredi funerari databili tra il VI e il II secolo a.C., ceramiche di tradizione dauna e altri reperti provenienti dal territorio. Il percorso consente così di ampliare lo sguardo oltre la storia ecclesiastica e di incontrare anche le culture che abitarono Acerenza e l’area apulo-lucana nell’antichità. Tra le testimonianze più singolari figura un busto marmoreo identificato con l’imperatore Giuliano l’Apostata, vissuto nel IV secolo d.C. L’opera era stata in passato collocata sulla facciata della Cattedrale perché ritenuta una raffigurazione di San Canio, patrono di Acerenza. Questo curioso caso di reinterpretazione di un’opera antica rappresenta uno degli esempi più suggestivi dell’intreccio tra archeologia, tradizione religiosa e storia locale. Il percorso comprende inoltre sculture lignee, dipinti su tela e tavola, manoscritti e manufatti di oreficeria e argenteria provenienti dalla Cattedrale e dalle chiese della diocesi. Attraverso questi oggetti è possibile ricostruire non soltanto l’evoluzione dei linguaggi artistici, ma anche le forme della devozione, della liturgia e della committenza ecclesiastica che hanno accompagnato per secoli la vita della comunità. Visitare il Museo Diocesano significa quindi attraversare una storia molto più ampia della sola arte sacra. Dai reperti delle comunità antiche agli oggetti del tesoro della Cattedrale, dalle sculture e dai dipinti ai paramenti degli arcivescovi, il museo mette in relazione archeologia, arte e fede. La vicinanza alla Cattedrale rende la visita particolarmente significativa: museo e complesso religioso possono essere letti come parti complementari di un unico percorso attraverso la storia culturale di Acerenza.

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