Museo Civico Archeologico
Musei
Archeologia

Museo Civico Archeologico

Una raccolta che documenta la storia più antica del territorio di Latronico attraverso reperti archeologici.

L'esperienza

Il Museo Civico Archeologico di Latronico raccoglie testimonianze che permettono di ricostruire alcune delle fasi più antiche della presenza umana nell’alta valle del Sinni. Inserito nel sistema culturale MULA+, il museo mette in relazione i reperti archeologici con i luoghi nei quali sono stati rinvenuti, offrendo una lettura del territorio che dalla Preistoria conduce alle comunità enotrie dell’età arcaica. Il percorso espositivo si sviluppa in due sale. La prima è dedicata alle Grotte di Latronico, situate in località Calda a breve distanza dal museo. Le cavità furono frequentate dalla fine del Mesolitico fino all’età del Bronzo e hanno restituito oggetti in pietra, utensili in osso e ceramiche, documentando una presenza umana protratta per millenni. Le testimonianze provenienti dalle grotte costituiscono un riferimento importante per lo studio della Preistoria dell’Italia meridionale. La seconda sala conduce invece nel mondo delle comunità enotrie attraverso i reperti provenienti dalla necropoli di Colle dei Greci, un sito archeologico situato tra Latronico ed Episcopia. I corredi funerari comprendono ceramiche di produzione locale e manufatti di importazione e testimoniano i rapporti culturali sviluppati dalle popolazioni dell’interno con altri territori del Mediterraneo antico. Le ricerche nell’area hanno restituito, tra gli altri reperti, vasi di tipo greco, armi, oggetti in bronzo, ambre e statuette. Particolarmente interessante è proprio il rapporto tra le comunità indigene e il mondo greco. Le testimonianze archeologiche di Colle dei Greci mostrano influenze provenienti dalle colonie greche occidentali e dall’area etrusco-campana, mentre alcuni corredi funerari rivelano l’adozione di pratiche e oggetti legati al consumo del vino secondo modelli diffusi nel mondo greco. Il museo consente così di leggere Latronico non come un territorio isolato, ma come parte di una rete di incontri e scambi culturali che interessò l’Italia meridionale antica. La visita acquista ulteriore significato grazie alla vicinanza delle Grotte di Calda. Museo e siti archeologici possono essere letti come parti dello stesso racconto: nelle sale sono conservati gli oggetti, mentre il paesaggio circostante permette di riconoscere i luoghi nei quali quelle comunità vissero, lasciarono le proprie testimonianze e seppellirono i loro defunti. La Regione Basilicata considera infatti il Museo Civico Archeologico, le Grotte preistoriche e Colle dei Greci elementi di un unico contesto di valorizzazione archeologica territoriale. Il Museo Civico Archeologico fa inoltre parte del MULA+, il sistema culturale di Latronico che comprende anche il Museo delle Arti, dei Mestieri e della Civiltà Contadina, il Museo del Termalismo e la Biblioteca comunale. La sua visita diventa quindi il punto di partenza di un racconto più ampio, nel quale archeologia, paesaggio, memoria e cultura locale contribuiscono insieme a ricostruire la storia della comunità di Latronico.

Utilizziamo i cookie

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzati come "Necessari" vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito. Utilizziamo inoltre cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare come utilizzi questo sito web, memorizzare le tue preferenze e offrirti contenuti e pubblicità rilevanti per te. Questi cookie saranno memorizzati sul tuo browser solo a seguito del tuo consenso.